MacBook Pro Retina: quali sono i plus di questo dispositivo?

Il Macbook Pro Retina è basato su archiviazione di tipo Flash, il che è un bel vantaggio: il Mac Pro Retina, tra l’altro, utilizza schede SSD molto più veloci degli altri portatili, aumentando sensibilmente le prestazioni globali. È il modello di fascia alta della MacBook-family, dedicato dunque all’utente professionale, ed è attualmente prodotto in versioni da 13″ e 15″, anche se una versione da 17″ è stata offerta in precedenza.  I modelli di Macbook Pro Retina equipaggiati con display più grande offrono sicuramente un maggior comfort di utilizzo, anche perché dispongono anche di una tastiera più ampia che può essere comoda se utilizzate molto il PC per scrivere testi.

In ogni caso, questi modelli sono più candidati a rimanere in maniera più o meno stabile sulla vostra scrivania e risulteranno piuttosto scomodi e pesanti da essere portati con sé tutto il giorno. Secondo Apple, la batteria dei Macbook Pro Retina da 11 pollici possono durare fino a 9 ore. Tra le caratteristiche tecniche dei nuovi MacBook Pro retina annunciati da Apple spicca la scheda grafica Radeon Pro, che può dare il meglio di sé nella creazione di contenuti grafici associato come periferica di input all’ampio trackpad Force Touch, rimane invariata la Touch Bar e il Touch ID, gli altoparlanti stereo dinamici, il silenzioso sistema di raffreddamento progettato da Apple.

Il modello Macbook Pro Retina da 13 pollici vede invece il supporto ai processori Intel Core i5 e i7, sempre di generazione Skylake: si parte da un i5 con clock da 2.0 GHz fino a 3.1 GHz in boost, o un i5 da 2.9 GHz con clock in boost fino a 3.3 GHz, entrambi con 4 MB di cache L3 condivisa. Tenete ben presente però che, opzionalmente, è possibile richiedere un i7 economico dual core da 2.4 GHz base / 3.4 GHz in boost, oppure un i5 da 3.1 GHz (3.5 GHz in boost) o, ancora, un i7 da 3.3 GHz in boost fino a 3.6 GHz. Quante combinazioni, Apple.

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